La ricetta medica è una garanzia per il cittadino e per la corretta erogazione del farmaco. Possiamo definirla un'autorizzazione scritta data da un medico ad un farmacista per consegnare quei farmaci che devono essere venduti con specifica autorizzazione a chi ne ha bisogno.

I due tipi di ricetta che con più frequenza il cittadino riceve dal proprio medico o dallo specialista sono:

Ricetta Rossa del Servizio Sanitario Nazionale

Permette di ritirare quei farmaci per i quali è obbligatoria la ricetta e ed il cui costo è rimborsato, completamente o in parte, dal Servizio Sanitario Nazionale è necessaria la ricetta medica del servizio sanitario nazionale.

La ricetta medica deve essere richiesta al medico di famiglia o allo specialista, ha una validità di 30 giorni, per i medicinali prescritti con ricetta medica ripetibile, e di 10 giorni per quelli prescritti con ricetta medica non ripetibile. La ricetta medica del servizio sanitario nazionale deve essere consegnata al farmacista al momento dell'acquisto del medicinale. Per essere valida, la ricetta medica del servizio sanitario nazionale deve riportare chiaramente:

  • il nome ed il cognome dell'assistito (oppure le iniziali, nei casi in cui è previsto dalla legge sulla privacy);
  • il numero della tessera sanitaria o il codice fiscale;
  • l'indicazione del farmaco prescritto (il numero massimo di farmaci prescrivibili in una singola ricetta varia nelle diverse Regioni);
  • la data in cui la ricetta è stata compilata;
  • la firma ed il timbro del medico;
  • la sigla della provincia della Asl di residenza dell'assistito.
  • Ogni ricetta è segnata da un codice a lettura ottica che garantisce la sua tracciabilità. In questo modo è possibile conoscere il medico che prescrive, il farmaco richiesto o la prestazione erogata,  per rilevare i dati della spesa pubblica nel settore sanitario.

Ricetta Bianca su carta intestata bianca

Anche in questo caso si tratta di un documento che permette al paziente di ottenere i farmaci prescritti, ma non si potranno ottenere i rimborsi previsti dal Servizio Sanitario Nazionale.

Può essere scritta anche su un normale foglio di carta basta che sia chiaro:

  • il nome del farmaco oppure il nome del suo principio attivo (sulla base del quale il farmacista può offrire il più economico farmaco brevettato o generico);
  • la quantità di farmaco presente in una dose o nella confezione (se sono in commercio più confezioni di diverso dosaggio);
  • la data in cui è stata scritta la ricetta;
  • i dati del medico;
  • la firma del medico, che deve essere sempre scritta a penna in originale e leggibile.